prodotti liofilizzati

Liofilizzazione e essiccazione due processi solo simili

I prodotti liofilizzati: cosa sono

Di fronte a prodotti etichettati quali liofilizzati nasce sempre una domanda.

Cosa sto comprando di diverso da un prodotto essiccato, disidratato etc…

Sono la stessa cosa oppure no?

E se ci sono differenze, quali sono nella sostanza?

Facciamo chiarezza.

L’alterazione naturale del cibo

Gli alimenti freschi con il tempo subiscono un naturale processo di deperimento, perdono consistenza mutando, anche, le proprie proprietà organolettiche e nutrizionali. Le cause di questa alterazione possono essere di tipo biologico (dovute agli enzimi e/o microrganismi presenti nel cibo), oppure di tipo chimico-fisico (per l’esposizione prolungata all’ossigeno, alla luce e ai raggi UV).

Questo può influenzare non solo le caratteristiche qualitative dell’alimento ma anche comprometterne la sua salubrità per via della potenziale presenza di patogeni e tossine.

Erroneamente si ritiene che, per conservare il cibo più a lungo nel tempo, si debba ricorrere all’impiego di conservanti chimici, ma così non è.

Già nell’antichità si era scoperto che, eliminando l’acqua (per mezzo della salatura o esponendo il prodotto al sole), alcuni alimenti si mantenevano per un tempo maggiore. La disidratazione è, infatti, uno dei metodi più antichi per conservare gli alimenti.

Questi antichi metodi, per quanto efficaci, portavano una profonda alterazione del gusto negli alimenti cosa che, con le moderne tecnologie, si può evitare.

Questi metodi si sono tramandati per millenni. A partire poi dal ‘900 si è cominciato, poi, ad implementare tecnologie moderne per disidratare gli alimenti in maniera più rapida ed efficace.

La disidratazione moderna si basa quindi su due processi differenti: essiccazione e liofilizzazione

Molto spesso la gente confonde la liofilizzazione con l’essicazione dato che il risultato finale è quello di ottenere un cibo per lo più privo di acqua e conservabile più a lungo. In realtà la liofilizzazione è un processo di disidratazione molto più complesso ed evoluto rispetto al semplice essiccamento.

Vediamo cosa si intende per liofilizzazione.

La liofilizzazione

Liofilizzazione ed essiccazione sono entrambi processi di disidratazione. Ciò che le differisce è la metodologia nel raggiungimento del risultato.

La liofilizzazione è un processo mediante il quale si sottrae la parte liquida del prodotto non utilizzando il calore, come avviene per l’essicazione, bensì, all’opposto, utilizzando il freddo e il sottovuoto.

Il prodotto, infatti, viene congelato e l’acqua in esso contenuta passa, mediante l’applicazione di un vuoto molto spinto, dalla fase solida a quella di vapore.

Il materiale così disidratato si presenta allo stato poroso, quindi liofilo.

L’essicazione

Nell’essicazione, invece, la disidratazione avviene, come detto, mediante il calore. Sin dai tempi antichi veniva fatta semplicemente lasciando il prodotto al sole. Oggi, invece, è realizzata velocemente grazie ai moderni essiccatori, strutture finalizzate al riscaldamento artificiale ed esclusivo degli alimenti con l’ausilio di gas ad elevata temperatura, radiazioni infrarosse o contatto diretto con superfici calde. Essi trasmettono quindi il calore ai prodotti per poi trasferire all’esterno l’acqua che rimarrà, alla fine del processo, in misura del 10-15% massimo.

Vantaggi dei prodotti liofilizzati

I prodotti liofilizzati, tra i quali soprattutto la frutta, pur essendo totalmente disidratati ma non essendo stati mai riscaldati, mantengono intatte le loro proprietà nutritive e organolettiche e possono essere conservati a lungo termine, anche a temperatura ambiente.

La frutta liofilizzata: uno spuntino pronto all’uso

La liofilizzazione della frutta non ne altera le caratteristiche nutritive. Al contrario, rispetto allo stesso prodotto fresco, alcune sostanze (per esempio minerali, fibre e composti antiossidanti) andranno a concentrarsi. Un’altra variazione è che, a parità di peso, il contenuto di zuccheri della frutta è chiaramente maggiore rispetto a quello della frutta fresca, infatti come avviene per gli altri nutrienti anche gli zuccheri si concentrano in seguito alla rimozione della parte liquida.

Questo rende la frutta liofilizzata uno spuntino altamente energetico e facile da trasportare, utilizzabile in qualsiasi situazione in cui consumare/conservare frutta fresca potrebbe rivelarsi complicato.

Perché prediligere la frutta liofilizzata a quella essiccata

La sua consistenza porosa la rende adatto al consumo anche per i più piccoli o per le persone anziane perché la deglutizione è facilitata rispetto, tanto al prodotto fresco, quanto a quello essiccato.

Vendibile in porzioni monouso è utilizzata dagli sportivi per l’alto ed immediato apporto zuccherino ed energetico.

Il peso ridotto la rende il prodotto prediletto per le missioni spaziali ovvero in tutti gli ambienti estremi dove è necessario dotarsi di cibi poco pesanti, facilmente trasportabili ma altamente qualitativi in termini nutrizionali. Poco peso, dunque, ma tanta resa di prodotto.

Personal Horeca offre un’ampia gamma di prodotti liofilizzati. Che potrai facilmente acquistare sul nostro portale.

Una mela al giorno toglie il medico di torno, anche se liofilizzata!

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caffe verde benessere

Caffè verde e ganoderma: il benessere che non ti aspetti

Immaginiamo un caffè che ha per protagonisti due degli ingredienti più ricercati per il benessere: il caffè verde e il ganoderma. Mettiamoli assieme e otteniamo una bevanda semplice ma gustosa, che agisce sul metabolismo risvegliandolo in modo naturale.

Perché parlare di questo prodotto? Le ragioni sono molte, ma quella che salta subito all’occhio è la natura degli ingredienti che compongono questa bevanda: tutti naturali e sfruttati da millenni per risvegliare e riattivare l’organismo.

 

 

Cominciamo dal caffè verde

 

Il caffè verde è la versione cruda del caffè, è la bacca originaria che mostra un colore verde brillante e che svolge tante buone funzioni sull’organismo. Le più notevoli sono l’azione antiossidante e l’apporto di omega 3 e omega 6, acidi grassi positivi per la salute del sistema cardio vascolare.

Il caffè verde riduce quindi i trigliceridi e il colesterolo cattivo, lavorando positivamente sulla pressione alta. Il caffè verde è spesso impiegato come coadiuvante nel dimagrimento, perché riduce l’assorbimento dei grassi e aiuta a perdere peso, apportando uno stato mentale lucido e consapevole, senza stress e senza agitazione. La caffeina presente nel caffè verde è, infatti, diversa da quella del caffè tostato, perché viene rilasciata più lentamente e ha un effetto più lungo, costante e delicato sull’organismo.

 

 

E poi c’è il Ganoderma

 

Veniamo quindi al Ganoderma o Reishi, uno dei funghi curativi della medicina tradizionale orientale che può essere letto come un vero e proprio super food. Il Ganoderma è contiene aminoacidi rari, tanti sali minerali preziosi come il germanio e vanta un contenuto di vitamine  molto, molto importante.

La funzione più particolare di questo fungo è quella adattogena, ovvero il fungo Ganoderma riesce, una volta assimilato, a capire ‘dove deve agire’, ristabilendo una condizione di equilibrio generale nell’organismo.

Non male vero? Quindi se pensiamo all’associazione fra questi forti ingredienti possiamo ottenere una bevanda che si rivolge alla salute e che merita di essere provata, non solo per la sua natura così speciale, ma anche per la sua bontà!

Ti invitiamo a scoprire qui il Caffè Verde con Ganoderma Foodness qui, una bevanda davvero esclusiva, da proporre ai clienti che ricercano benessere e salute nei piccoli grandi momenti di ogni giorno.

il caffè cosmetico

Il caffè cosmetico che ci fa belli

Può la bevanda più adorata dagli italiani far bene anche alla pelle? La riposta è sì, grazie all’innovativa linea di caffè cosmetico Beauty Lab proposta da FoodNess.

Per chi non sta più nella pelle, ecco di cosa si tratta.

FoodNess ha realizzato una versione del suo conosciuto caffè al ginseng mantenendo inalterata la ricetta originale e aggiungendo una quantità specifica di collagene alla sua formula. Sappiamo che questa sostanza è ‘responsabile’ del tono e della compattezza della pelle, quindi della sua bellezza in termini generali.

Con il passare del tempo, ahi noi, il collagene viene prodotto in quantità minore dall’organismo, quindi integrarlo in modo naturale è una scelta intelligente per mantenere la pelle fresca, rilassata e polposa nel corso degli anni.

 

 

 

Il caffè cosmetico al collagene di alta qualità

 

Quando l’azione del collagene si lega in sinergia alla forza di una bevanda calda il gioco è fatto. Questo è ciò che succede nella linea di caffè al ginseng Beauty Lab, che ha al suo interno una goccia, pari a 2.5 gr, di collagene Verisol®. Si tratta della quantità minima consigliata per ottenere risultati visibili sulla pelle, per un pieno di bellezza fin dalle prime ore del giorno.

E non è tutto, perché chi non ama il caffè e ricerca altre tipologie di bevande calde può contare sulla cioccolata al collagene, una proposta di elevata qualità, anch’essa addizionata con collagene Verisol® di elevata qualità.

Il caffè cosmetico è quindi una realtà, che gli addetti al canale Ho.Re.Ca possono introdurre felicemente fra le loro proposte al pubblico per variare l’offerta e proporre un modello che sicuramente sta incuriosendo e attirando molti consumatori in tutto il mondo.

La proposta lega anche in questo caso la volontà di proporre servizi e prodotti innovativi alla semplicità e alla velocità dell’acquisto in rete, per un servizio nuovo e fresco, che regala soddisfazione al cliente finale e porta un beneficio tangibile ai gestori delle attività del food&beverage.

 

vitamine nella dieta estiva

Vitamine nella dieta estiva: come procurarsele?

In estate la dieta deve apportare vitamine in abbondanza, perché il corpo ce lo chiede e perché questi nutrienti sono indispensabili per la bellezza e la salute dell’intero organismo. Ma dove ricercare le vitamine nella dieta estiva? Scopriamolo assieme.

L’estate è una stagione alquanto speciale. Molti di noi soffrono il caldo, mentre altri non vedono l’ora che la colonnina di mercurio si alzi, perché adorano prendere il sole e stare all’aria aperta. Il caldo è una condizione particolare, che può portare beneficio ma anche spossare le persone, soprattutto quelle che fanno una vita attiva o che compiono lavori ad alta richiesta di energia. Per assicurare all’organismo la giusta vitalità è importante che la dieta estiva annoveri cibi ricchi di vitamine, in particolare di vitamine B, C e D.

Le vitamine del gruppo B trasformano il cibo in energia e sono indispensabili in estate per non avvertire la stanchezza. La buona dieta estiva può annovera i legumi, dei veri e propri ‘super food‘ che contengono vitamine B1 e B12, importanti per il sistema nervoso e muscolare. I legumi sono una fonte proteica eccellente e offrono vitamine facilmente assimilabili dall’organismo. Questi alimenti sono, inoltre, un buon sostituto della carne, importanti per chi sceglie di condurre una dieta vegetariana o vegana.

In estate non deve mai mancare il corretto apporto di vitamina C, potente antiossidante e sostanza amica del sistema immunitario. Questa vitamina si trova in abbondanza nella frutta e nella verdura, soprattutto nei frutti di bosco come il ribes e i mirtilli. Questi alimenti meritano quindi di essere introdotti nel piano alimentare per renderlo ricco e completo e per favorire la salute della pelle, delle ossa, dei muscoli e dei tessuti vascolari.

 

 

Vitamine nella dieta estiva: la D che fa bene alle ossa

 

Una recente ricerca ha stimato che in Italia l’80% della popolazione soffre di carenza di vitamina D. Questa vitamina aiuta a mantenere ossa e muscoli robusti e favorisce la rigenerazione e l’elasticità dei tessuti. L’estate è il periodo ideale per assumerla, perché con il sole essa viene attivata e resa disponibile all’organismo. Questa vitamina si trova in molti pesci, soprattutto nell’olio di fegato di merluzzo, ma anche nelle uova e nei formaggi. E’ quindi importante consumare questi prodotti e inserirli almeno una volta alla settimana nel piano alimentare, per variare dieta e per rafforzare le ossa e il sistema scheletrico.

 

Vitamine nella dieta estiva: la giusta integrazione

 

I tempi frenetici e i mille impegni ci portano spesso a dedicare poco tempo all’alimentazione e alla composizione della dieta. In estate, però, possiamo avere più tempo a nostra disposizione e in commercio possiamo trovare tanta buona frutta e verdura fresca e ricca di sapore. Per definire la dieta e integrarla al meglio è inoltre ideale scegliere i giusti prodotti come quelli presenti nel catalogo Foodness proposto da Personal Ho.Re.Ca. Si tratta di un concept food di elevata qualità che può essere scoperto in questa pagina e che permette di ampliare la distribuzione con una gamma specifica, ricca di vitamine B e D, quindi ideale in ogni stagione, soprattutto in estate quando il fabbisogno sale e abbiamo bisogno di comporre una dieta sana ed equilibrata, che sappia sostenerci di fronte alle alte temperature di stagione.