caffè al ginseng per bar e ristoranti

Caffè al Ginseng per Bar e Ristoranti: Una Carta Tutta Da Giocare

Scopri quali sono le caratteristiche di questa bevanda e perché il caffè al ginseng per bar e ristoranti è una carta vincente che puoi giocare con i tuoi clienti ad ogni ora del giorno.

 

Molte persone cercano una bevanda più incisiva del caffè, un tonico caldo, quindi non una bibita fresca come gli energy drink, che possa sostituire il caffè in tutto e per tutto e sia ideale da consumare in ogni momento della giornata: dalla colazione al dopo pranzo, fino ai break mattutini e pomeridiani.

 

Il caffè al ginseng per bar e ristoranti è la risposta giusta a questa richiesta, una bevanda molto simile ad un caffè d’orzo o ad un macchiatone che contiene solitamente crema di latte, caffè in polvere, zucchero ed estratti di radici di ginseng.

 

Le proprietà del caffè al ginseng per bar e ristoranti 

 

Il ginseng è una radice di origine asiatica e il suo nome originale è ‘jen-shen‘, la ‘pianta d’uomo‘.

 

Le sue virtù sono conosciute dalla notte dei tempi e la pianta viene impiegata per preparare medicamenti erboristici, tonici e prodotti naturali corroboranti, soprattutto alimentari.

 

I benefici del caffè al ginseng sono molti, in particolare:

 

  • migliora la resistenza alla fatica, fisica e intellettuale, favorendo la concentrazione;
  • allevia la stanchezza;
  • stimola la digestione;

 

In più il ginseng svolge delle funzioni terapeutiche nell’organismo perché migliora la risposta all’insulina nelle persone affette da diabete lieve, stimola la circolazione sanguigna e rafforza le difese immunitarie, perché si tratta di una radice antibiotica e depurante.

 

A chi puoi proporre il caffè al ginseng?

 

Il caffè al ginseng per bar e ristoranti è la risposta giusta per chi ricerca una bevanda calda tonica, perché contiene caffeina a cui associa i benefici della radici della pianta per una sferzata di energia e di vitalità.

 

Il caffè al ginseng è ottimo al mattino per risvegliarsi, come pausa quando la stanchezza si fa sentire ma il momento migliore per consumarlo è sicuramente il dopo pasto, perché l’estratto favorisce la digestione e scongiura l’effetto ‘sonnellino‘ post pranzo e post cena.

 

E per una scelta speciale puoi proporre ai tuoi clienti abbinamenti altrettanto ricercati, come il caffè al ginseng e matcha, il caffè al ginseng con zucchero di cocco e il ricercato caffè al ginseng premium con estratto di ginseng panax, senza olio di palma, grassi idrogenati, OGM e glutine, per una bevanda naturale e completa, vera tonificante alternativa al caffè da proporre ai tuoi clienti.

 

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P.S. : Ricorda che i caffè al ginseng per bar e ristoranti sono disponibili in diversi formati, latte e buste per rispondere al meglio alle tue richieste ed esigenze.

unicorn latte

Unicorn Latte: il latte blu che ha conquistato la rete

Dopo avere conquistato la rete e il popolo americano, l’Unicorn Latte è finalmente sbarcato in Italia, direttamente nel canale Foodness, pronto ad appagare la voglia di benessere (e di magia) dei consumatori.

Parliamo di magia, innanzitutto, perché l’Unicorn Latte è una bevanda decisamente magica, ispirata ad una creatura mitica che è l’unicorno che è diventato un vero e proprio simbolo per molte persone, grazie anche al suo legame con le nuove forme di business.

La magia sta quindi nel nome, ma anche nel colore: un blu vivace che non deve nulla a coloranti o additivi chimici, ma è naturale perché frutto della colorazione originale di uno dei suoi ingredienti chiave: l’alga spirulina.

L’alga spirulina è una microscopica alga che viene ricercata da sempre più persone come integratore naturale, perché aiuta ad ossigenare il sangue, aumenta il benessere e la concentrazione ed è un interessante antiossidante naturale.

 

Credits: Mi Life OOO

 

 

Unicorn Latte: la ricetta originale

E siamo solo all’inizio, perché la ricetta dell’Unicorn Latte lega a questa microscopica ma potente alga il Blue Majik, il latte di cocco, lo zenzero, il miele, la polvere di maca e il limone.

Non è una ricetta dettata da abitanti di altri mondi, ma un mix elaborato in un locale di Brooklyn, il The End che nelle intenzioni voleva offrire ai clienti una bevanda attraente ma benefica, completamente naturale.

Detto fatto: ecco nascere l’Unicorn Latte che in rete ha spopolato nelle sue tante varianti di presentazione con zuccherini, decorazioni e chi più ne ha più ne meta.

Ma la ricetta originale è sempre rimasta invariata ed è la stessa che Foodness propone nelle sue capsule di Unicorn Latte disponibili per il canale Ho.re.Ca.

 

Vuole assaggiare l’Unicorn Latte?

Quali sono i vantaggi di proporre ai clienti una bevanda così originale?

Il primo è sicuramente la natura speciale dell’Unicorn Latte, che offre un benessere immediatamente percepibile grazie ai suoi ingredienti naturali, quindi più energia, facilità di digestione, azione disinfiammante e antiossidante.

L’Unicorn Latte è consigliato come tonico, come aiuto per la concentrazione e come ricostituente naturale, il tutto senza contenuto di caffeina.

Ecco quindi un prodotto che può essere proposto come una valida alternativa al caffè, da chi non lo ama e non lo può assumere, ma anche a chi ricerca una bevande decisamente fuori dal coro e ricca di proprietà benefiche.

caffe verde benessere

Caffè verde e ganoderma: il benessere che non ti aspetti

Immaginiamo un caffè che ha per protagonisti due degli ingredienti più ricercati per il benessere: il caffè verde e il ganoderma. Mettiamoli assieme e otteniamo una bevanda semplice ma gustosa, che agisce sul metabolismo risvegliandolo in modo naturale.

Perché parlare di questo prodotto? Le ragioni sono molte, ma quella che salta subito all’occhio è la natura degli ingredienti che compongono questa bevanda: tutti naturali e sfruttati da millenni per risvegliare e riattivare l’organismo.

 

 

Cominciamo dal caffè verde

 

Il caffè verde è la versione cruda del caffè, è la bacca originaria che mostra un colore verde brillante e che svolge tante buone funzioni sull’organismo. Le più notevoli sono l’azione antiossidante e l’apporto di omega 3 e omega 6, acidi grassi positivi per la salute del sistema cardio vascolare.

Il caffè verde riduce quindi i trigliceridi e il colesterolo cattivo, lavorando positivamente sulla pressione alta. Il caffè verde è spesso impiegato come coadiuvante nel dimagrimento, perché riduce l’assorbimento dei grassi e aiuta a perdere peso, apportando uno stato mentale lucido e consapevole, senza stress e senza agitazione. La caffeina presente nel caffè verde è, infatti, diversa da quella del caffè tostato, perché viene rilasciata più lentamente e ha un effetto più lungo, costante e delicato sull’organismo.

 

 

E poi c’è il Ganoderma

 

Veniamo quindi al Ganoderma o Reishi, uno dei funghi curativi della medicina tradizionale orientale che può essere letto come un vero e proprio super food. Il Ganoderma è contiene aminoacidi rari, tanti sali minerali preziosi come il germanio e vanta un contenuto di vitamine  molto, molto importante.

La funzione più particolare di questo fungo è quella adattogena, ovvero il fungo Ganoderma riesce, una volta assimilato, a capire ‘dove deve agire’, ristabilendo una condizione di equilibrio generale nell’organismo.

Non male vero? Quindi se pensiamo all’associazione fra questi forti ingredienti possiamo ottenere una bevanda che si rivolge alla salute e che merita di essere provata, non solo per la sua natura così speciale, ma anche per la sua bontà!

Ti invitiamo a scoprire qui il Caffè Verde con Ganoderma Foodness qui, una bevanda davvero esclusiva, da proporre ai clienti che ricercano benessere e salute nei piccoli grandi momenti di ogni giorno.

il caffè cosmetico

Il caffè cosmetico che ci fa belli

Può la bevanda più adorata dagli italiani far bene anche alla pelle? La riposta è sì, grazie all’innovativa linea di caffè cosmetico Beauty Lab proposta da FoodNess.

Per chi non sta più nella pelle, ecco di cosa si tratta.

FoodNess ha realizzato una versione del suo conosciuto caffè al ginseng mantenendo inalterata la ricetta originale e aggiungendo una quantità specifica di collagene alla sua formula. Sappiamo che questa sostanza è ‘responsabile’ del tono e della compattezza della pelle, quindi della sua bellezza in termini generali.

Con il passare del tempo, ahi noi, il collagene viene prodotto in quantità minore dall’organismo, quindi integrarlo in modo naturale è una scelta intelligente per mantenere la pelle fresca, rilassata e polposa nel corso degli anni.

 

 

 

Il caffè cosmetico al collagene di alta qualità

 

Quando l’azione del collagene si lega in sinergia alla forza di una bevanda calda il gioco è fatto. Questo è ciò che succede nella linea di caffè al ginseng Beauty Lab, che ha al suo interno una goccia, pari a 2.5 gr, di collagene Verisol®. Si tratta della quantità minima consigliata per ottenere risultati visibili sulla pelle, per un pieno di bellezza fin dalle prime ore del giorno.

E non è tutto, perché chi non ama il caffè e ricerca altre tipologie di bevande calde può contare sulla cioccolata al collagene, una proposta di elevata qualità, anch’essa addizionata con collagene Verisol® di elevata qualità.

Il caffè cosmetico è quindi una realtà, che gli addetti al canale Ho.Re.Ca possono introdurre felicemente fra le loro proposte al pubblico per variare l’offerta e proporre un modello che sicuramente sta incuriosendo e attirando molti consumatori in tutto il mondo.

La proposta lega anche in questo caso la volontà di proporre servizi e prodotti innovativi alla semplicità e alla velocità dell’acquisto in rete, per un servizio nuovo e fresco, che regala soddisfazione al cliente finale e porta un beneficio tangibile ai gestori delle attività del food&beverage.

 

caffè americano

Caffè americano: un trend che piace sempre più anche a noi

Il caffè americano piace, molto, anche agli italiani. Sicuramente questa variante non conquisterà i cuori come accade con l’espresso, tradizione ricca e densa di sapore, ma ha la sua bella fetta di estimatori in tutto il paese.

Le ragioni sono molte e molto interessanti. La prima va ricercata nei viaggi. Sempre più persone viaggiano per motivi di studio e di lavoro e soggiornano in paesi esteri per molto più tempo rispetto al passato. Ecco che il caffè americano può essere scoperto e assaggiato nel corso dei viaggi, quindi ricercato da chi lo apprezza e lo preferisce al classico espresso al ritorno in Italia.

E poi ci sono i tempi. L’espresso è un’esplosione di gusto da bere (quasi) tutta d’un fiato, mentre il caffè americano è lungo, molto lungo, chiede tante chiacchiere e un bel po’ di tempo a disposizione.

La domanda sorge quindi spontanea: perché non proporre un caffè americano di qualità anche in italia?

Ricordiamoci che, in molti esercizi, chi chiede un caffè americano riceve un espresso allungato con acqua, soluzione semplice e veloce per creare al volo un caffè lunghissimo. A rimetterci può, però, essere il sapore, perché alla fine dei conti anche il caffè americano ha la sua storia e la sua procedura di preparazione.

 

Il caffè americano: quello buono è quello vero

 

 

I clienti che apprezzano e chiedono il caffè americano possono ricevere una bevanda buona, dal sapore originale e servita in una bella ‘tazzona’, come vuole la tradizione. Per realizzarlo è importante procurarsi i giusti strumenti, quindi la macchinetta apposita, il caffè americano originale e, tocco in più, le mug dove servirlo.

La qualità del prodotto acquista, in questo caso, un senso più ampio e i clienti che apprezzano questa bevanda possono gustarsela in santa pace, al bar così come ‘to go‘, se il locale si dota dei classici bicchieri di carta per il caffè da asporto.

Alla fine dei conti, la qualità di un prodotto anche distante dalla cultura italiana come il caffè americano sa renderlo un’alternativa interessante, anche agli occhi di chi non lo ha mai provato. Il risultato  è un servizio di eccellenza, che punta alla bontà dei prodotti e alla varietà: per rendere felici tutti, ma davvero tutti, i clienti del locale.

macinatura del caffe

Macinatura del caffè: la regola dei 25 secondi

Per ottenere una buona tazzina di caffè sono tante le accortezze che dobbiamo mettere in atto e che possiamo illustrare ai nostri clienti. Una base di partenza molto interessante è la regola dei 25 secondi, seguita da molti professionisti del settore, che permette di comprendere se la macinatura del caffè è corretta oppure se è troppo grossa o troppo fine.

La regola dei 25 secondi presuppone che abbiamo a disposizione 25 secondi dal momento in cui premiamo il tasto dell’erogazione sulla macchina per ottenere 25 ml di caffè. Se il caffè è pronto in 20 secondi o meno, significa che la macinatura è tropo grossa, mentre se la tazzina è pronta in 30 secondi o più significa che è troppo fine. Sulla ghiera del posizionamento delle macine possiamo decidere se fare una macinatura caffè più fine, quindi ‘stringerla‘ in gergo o ‘allargarla‘, quindi renderla più grossa.

 

 

Cosa accade se la macinatura del caffè è troppo fine o troppo grossa?

 

In termini semplici è un bel guaio. Se la macinatura del caffè è troppo grossa la bevanda non sprigiona tutti i suoi profumi e i suoi aromi, perché l’acqua va a scorrere in modo troppo veloce fra la polvere del caffè e non penetra correttamente fra le cellule.

Viceversa, se la macinatura del caffè è troppo fine, elementi come la cellulosa e le sostanze amare presenti nella polvere non si disgregano e il risultato è un caffè aspro, solitamente troppo forte, che copre l’aroma. In caso di macinatura troppo fine di solito si verifica una chiazza circolare in superficie, che dimostra anche alla vista come il caffè non sia stato trattato correttamente.

 

Corretta macinatura del caffè: come regolarsi

 

I barman sanno regolarsi sulla macinatura del caffè con le prove. Molto dipende, infatti, dalla tipologia di caffè impiegato, dalla temperatura esterna e dal grado di umidità, nonché dalla conoscenza della strumentazione a disposizione.

In ogni caso, per raggiungere la corretta macinatura del caffè è importante impiegare strumenti di elevata qualità, come i macinadosatori disponibili nel nostro portale, che possono essere regolati con semplicità e anche velocemente, per permettere a chi lavora nella ristorazione di apportare le opportune modifiche alla macinatura e che consentono ottenere una tazzina di caffè buona, profumata e dal sapore ammaliante.